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mercoledì 30 luglio 2008

Firenze vista dall'Arno

E' un'esperienza esaltante, e pensare che una quindicina d'anni fa nessuno si sarebbe sognato di girare in Arno con la barchetta per paura della puzza e delle infezioni.
In tutto il periodo estivo, è possibile fare un giro sulle antiche imbarcazioni dei renaioli, che un tempo venivano utilizzate per togliere la rena dai fondali, poi portata a riva ed utilizzata per la muratura e l'edilizia.
L'accesso alle barchette dei renaioli (navicelli) è sul letto dell'Arno sulla riva destra, tra Ponte alle Grazie e Ponte Vecchio, nel Lungarno Diaz.
A tutti sembra di conoscere Firenze, ma da quella prospettiva è davvero tutto molto diverso e curioso. Uffizi, Ponte Vecchio, Corridoio Vasariano sembrano innalzati proprio per il visitatore ed in particolare regna il silenzio.
Si vedono anche la Chiesa del Limbo, S. Jacopo sopra Arno, Ponte S. Trinita, Palazzo Corsini e gli altri monumenti e palazzi che hanno fatto la storia di Firenze.
Il tramonto è uno dei momenti più emozionanti.

mercoledì 16 luglio 2008

Tubing sull'Arno


Solo un americano può avere il coraggio di entrare in Arno per questa impresa.. Molto divertente, non c'è dubbio, ma chissà quale disinfettante ha usato dopo per la doccia!!!
La sequenza è anche su YouTube!!

martedì 11 dicembre 2007

Firenze: 7° posto

Qualità della vita - Firenze: 7° posto
Sostanzialmente stabile. Firenze, secondo l'annuale graduatoria di ItaliaOggi sulla qualità della vita nei 103 capolugohi di provincia d'Italia, sale dal 8° al 7° posto, precedeuta da Siena al 6° (perde tre posizioni). In tema di reati e sicurezza la situazione è però tutt'altro che rosea. La nostra città è al 98° posto, preceduta da Milano al 90° e Roma al 78°. Del resto la scorsa settimana la prefettura ha ricordato come nei primi 10 mesi del 2007 a Firenze ci sia stata un'impennata di furti (+4%) e rapine (+25%).

venerdì 7 dicembre 2007

Firenze Patrimonio Mondiale UNESCO

Il 17 dicembre 1982 il centro storico di Firenze entrava nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO con le seguenti motivazioni:

questo eccezionale valore culturale, a buona ragione, avrebbe dovuto essere stato inserito nelle prime liste del Patrimonio Mondiale e qualsiasi giustificazione sarebbe stata pertanto impertinente e superflua. L’ICOMOS sottolinea il fatto che il Centro Storico di Firenze risponde ad ogni criterio stabilito dalla Convenzione”. Il Centro Storico di Firenze viene definito dall’ICOMOS

“una realizzazione artistica unica nel suo genere, un capolavoro d’opera, il risultato di una continua creazione protrattasi per oltre sei secoli” (Criterio I), in grado di esercitare

“una influenza predominante sullo sviluppo architettonico e delle arti monumentali prima in Italia e poi in Europa” (Criterio II) che conserva ancora

“antiche strade intatte, palazzi fortificati (...) logge, fontane, un meraviglioso ponte risalente al quattordicesimo secolo” (Criterio III), che raggiunse un

“potere economico e politico in Europa tra il quattordicesimo ed il diciassettesimo secolo” (Criterio IV) e fu coinvolto

“in eventi di importanza internazionale. Nell’ambiente dell’Accademia neoplatonica si sviluppò il concetto di Rinascimento” (Criterio VI).

25 candeline per il mondo intero..


martedì 19 giugno 2007

Le alluvioni di Firenze

Nel corso dei secoli, almeno quelle documentate da scrittori, storici e testimoni dei tempi che furono, Firenze è stata alluvionata diverse volte. L'Arno ha sempre dato questo tipo di problemi, forse per come è stata costruita Firenze intorno al fiume; voglio ricordare che l'Arno per la città era un luogo di lavoro, navicelli, renaioli, trasportatori di merci... tanta gente lavorava con il fiume. Ponti abbattuti e ricostruiti, vicissitudini gravi e leggere hanno comunque sempre portato i fiorentini a reagire e a ricostruire. Queste sono le date delle 56 alluvioni di Firenze dopo l'anno 1100:
04/11/1177 - ??/10/1261 - 01/10/1269 - 15/12/1282 - 02/04/1284 - 05/12/1288 - ??/??/1303 - ??/01/1305 - 04/11/1333 - 05/12/1334 - 06/11/1345 - ??/11/1362 - 01/11/1368 - 21/07/1378 - 20/10/1380 - ??/05/1406 - ??/12/1434 - 16/01/1465 - 18/10/1465 - 19/01/1490 - 10/06/1491 - 08/01/1515 - 28/08/1520 - 15/12/1532 - ??/??/1538 - 06/11/1543 - 15/11/1544 - 13/08/1547 - 08/11/1550 - 13/09/1557 - 31/10/1589 - ??/01/1621 - 09/11/1641 - 06/11/1646 - ??/01/1651 - 04/11/1660 - 11/05/1674 - 11/10/1676 - 19/02/1677 - 18/05/1680 - 20/04/1683 - 26/01/1687 - 08/12/1688 - 02/06/1695 - ??/01/1698 - 11/10/1705 - 28/02/1709 - 22/10/1714 - 06/09/1715 - ??/11/1719 - 03/12/1740 - 19/10/1745 - 01/12/1758 - 15/11/1761 - 03/11/1844 - 04/11/1966.
Da notare il ripetersi frequente del mese di novembre e di gennaio, la data del 4 novembre (3 volte), 1 alluvione a giugno e 2 ad agosto!!!

giovedì 14 giugno 2007

Il giardino degli Iris

All'angolo fra il Viale dei Colli e Piazzale Michelangelo si trova l'ingresso del Giardino dell'Iris, appartenente alla Società omonima, formata da appassionati coltivatori di questo fiore che dal 1251 è il simbolo di Firenze.
Il Giardino dell'Iris, è un giardino tematico in cui vengono coltivate centinaia di varietà di iris, che aumentano di anno in anno, selezionate a partire dalla specie capostipite (non è ancora stato selezionaro un iris rosso). Nel giardino si possono ammirare in piena fioritura più di 1500 varietà di provenienti da ogni parte del mondo.
Il giardino degli Iris è posto sul versante orientale della collina di Piazzale Michelangelo e si configura con ambientazione tipica di un oliveto collinare, con prati e aiuole di iris e un laghetto per la coltivazione delle varietà acquatiche.

giovedì 31 maggio 2007

Da Firenzuola un laboratorio di "pietra"

Come si sa a Firenzuola, borgo di montagma della provincia di Firenze, le cave di pietra serena sono una parte dell'economia molto importante. E da Firenzuola a Firenze sono scesi gli "scalpellini" per dimostrare che ancora questo mestiere esiste e fa parte del "Genio Fiorentino". Grandi realizzazioni costruite con paziente martellare sulla pietra in piazza della Repubblica a Firenze.
Già nel rinascimento la cittadina forniva la pietra per le costruzioni alla Città del Giglio. A Firenzuola esiste anche un Museo della Pietra Serena. Chi passa da quelle parti...

giovedì 17 maggio 2007

I boschi di Monte Morello

I boschi di Monte Morello hanno un fascino particolare. La montagna sovrasta Firenze in modo che tutti possano ammirarne la sua verde immensità. Nascerà per questo un Parco a Monte Morello. Gran parte dei rimboschimenti, ormai alberi adulti e invecchiati, hanno seri problemi di salute.
Un parco con un piano serio di gestione dei boschi, piantati artificialmente nel corso degli anni, può mantenere la montagna verde e bella come adesso.
I cipressi hanno seri problemi di salute e verranno sostituiti, peccato però erano la caratteristica principale del paesaggio, verranno poi rese più fruibili le aree turistiche con percorsi per le visite e spazi ricreativi.

lunedì 30 aprile 2007

Il "Ponte sul Porto"

Ricordate il mio post sui Resti del Porto di Firenze? Il nuovo Ponte della Tramvia prima o poi dovrà essere conclamato e dichiarato con un nome adatto alla propria funzione o intitolato a qualche personaggio fiorentino.
Sta di fatto che qualc'uno ha già pensato di proporre un nome per il nuovo ponte della tramvia.
Dedicarlo all'antico attracco.
Sembra che l'idea sia piaciuta. Vista la collocazione prospicente alle zone dell'antico Porto sull' Arno molti intervistati o comunicatori hanno preferito proprio questa denominazione.
in realtà verrà sicuramente intitolato ad un personaggio storico o contemporaneo della Firenze conosciuta, ma continuare o iniziare a chiamarlo "Ponte sul Porto" non mi pare una cattiva idea.

giovedì 29 marzo 2007

Centro sul Paesaggio alla Villa Medicea di Careggi

L'Unione Europea a definitivamente scelto la sede del Centro europeo sul paesaggio che avrà sede a Firenze, nella Villa Medicea di Careggi.
La Villa fu acquistata dalla Regione Toscana nell'anno 2004.
Il nuovo centro è deputato a di promuovere le attività di ricerca scientifica e formazione, a svolgere funzioni di osservatorio, consiglio e proposta rispetto all'€™elaborazione di normative e strumenti di pianificazione sul paesaggio; a collaborare con tutte le istituzioni europee e infine alimentare e ampliare a livello europeo il bisogno e la domanda dei cittadini sulla qualità paesaggistica.
Quale migliore sede se non la Toscana per monitorare e fare ricerca sul paesaggio?

lunedì 19 marzo 2007

Il giardino Torrigiani e la Chiesa Luterana

Vicino a Ponte Vecchio e a Piazza Demidoff, offuscato un po' dalla loro imponente "presenza" turistica, il giardino Torrigiani affianca i due palazzi che sono prospicenti a Piazza dei Mozzi e che appartennero alla famiglia Torrigiani appunto.
Il giardino non è di grandi dimensioni ed è sobrio e anche un po' austero. Accoglie al suo interno una Chiesa Luterana che fu costruita all'arrivo a Firenze di una comunità tedesca ai primi del novecento e progettata da Riccardo Mazzanti in stile neogotico.

L'interno, ad unica navata absidata con tetto a capriate, è improntato ad estrema semplicità lineare. Danneggiata durante la guerra e dall'alluvione del 1966, è stata restaurata dall'architetto Vinicio Brilli.

Torrigiani garden and the Lutheran church

Near Ponte Vecchio and Piazza Demidoff, a little blurred by their grand touristic "presence", there is the Torrigiani garden. It is next to the two palaces looking onto Piazza dei Mozzi and which belonged to the Torrigiani family.
The garden is not very big and it is sober and also a little austere. It holds a Lutheran church that was built on the arrival of a German community in Florence at the beginning of the twentieth century and designed by Riccardo Mazzanti in Gothic revival style.
The interior, in a unique apsidal nave with trussed roof, is marked by an extreme linear simplicity. Damaged during the war and from the flooding of 1966, it has been restored by the architect Vinicio Brilli.

sabato 10 marzo 2007

Un pellicano a Firenze

A Firenze molte sono le specie di uccelli che nidificano nella città e nei dintorni.
Upupa, piccioni, civette, falchi.
Tutto ci aspettavamo tranne che nidificasse un pellicano. 82 sono le specie che hanno nidificato. Il censimento è stato affidato alla Lipu/Birdlife con il coinvolgimento anche dei cittadini che possono segnalare la presenza delle specie nella città.

A pelican in Florence

In Florence there are many species of birds that nidify in the city and in the surroundings. Hoopoes, pigeons, owls, hawks. We did not expect that a pelican nidifies. 82 are the species that have nidified. The census has been entrusted to the Lipu/Birdlife with the involvement also of the citizens that can report the presence of the species in the city.


domenica 4 marzo 2007

Borraccia in alluminio per turisti eco-sostenitori

Alcuni albergatori che aderiscono all’iniziativa di “The city of A.R.T. (Ambiente, Risorse culturali, Turismo) consegneranno ai turisti "ecologici" una borraccia in alluminio che servirà ad evitare l’acquisto dell’acqua in bottiglie di plastica inquinanti e di conseguenza contribuire alla tutela dell’ambiente.
Oltre alla borraccia anche un depliant esplicativo dell’iniziativa per i turisti, ma anche per gli stessi albergatori per invitarli a produrre meno rifiuti e meno inquinamento. Solo il centro storico di Firenze produce annualmente 46mila tonnellate di rifiuti.

Aluminium Water-flask for eco-supporter tourist

Some hosts that participate in the initiative of “The city of A.R.T. (Environment, Cultural Resources, Tourism) will hand an aluminium water-flask in to "ecological" tourists which will be useful to avoid the purchase of water in polluting plastic bottles and consequently to concur to the protection of the environment.
In addition to the water-flask also an explanatory brochure of the initiative to the tourists, but also to the hosts to invite them producing less wastes and less pollution. Only the historic centre of Florence produces annually 46 thousands tonnellate of wastes.

lunedì 26 febbraio 2007

Il Giardino di Archimede – Un museo per la matematica


Non so quanti a Firenze sanno che esiste un Museo della Matematica all’Isolotto! Sui giornali non è citato, non è pubblicizzato e solo le scuole e gli addetti al settore probabilmente conoscono la sua collocazione.

Il Giardino di Archimede si trova nel quartiere dell’Isolotto, dove c’è un complesso scolastico in funzione ma con strutture e giardini e parco completamente abbandonato.

Un campo da Ragby e qualcos’altro di indefinibile.

Il Museo è installato all’ultimo piano di una palazzina e l’accesso si trova alla fine del viale, in una scala antincendio, essa rappresenta un “compasso perfetto”.

Interessante dal punto di vista scolastico effettua numerose iniziative nei fine settimana. Propone una ventina di testi interessanti sulla matematica.

Biglietto d’ingresso 5 euro.

The Archimede’s garden – A museum for mathematics

I don’t know how many in Florence know that exists a Mathematics Museum in the “Isolotto”! It’s not quoted on the newspapers, it’s not advertised and only the schools and the workers in that sector probably know his collocation.
The Archimede’s garden is in the district of the “Isolotto”, where there is an operative school complex but with facilities, gardens and a completely abandoned park.
A rugby field and something else of indefinable.
The Museum is installed on the top floor of a villa and the access is at the end of the avenue, in a fire escape which represents a “perfect compass”.
Interesting from a scholastic point of view, it makes various initiatives in the weekends. It suggests about twenty interesting books of mathematics.
Entrance ticket: 5 euro.

lunedì 12 febbraio 2007

L'"Arno d'Argento" forse d'Oro!

"Sull'Arno d'Argento si specchia il firmamento"... queste sono le parole di una famossissima canzone fiorentina, scritta quando ancora l'Arno era un bel fiume pulito e la popolazione fiorentina era di numero molto inferiore all'attuale.
Nell'Arno si lavavano i "panni" (vestiti e biancheria), si faceva il bagno (anche per lavarsi veramente) e di notte si "specchiava il firmamento" quelle stelle che ora è anche difficile distinguere, offuscate dall'illuminazione artificiale cittadina.
In verità queste cose non sono miei ricordi diretti, sono situazioni raccontate dai padri e dagli anziani di buona e sana memoria.
Pensate, qualcuno nel XVI° secolo lo descrisse come Arno d'Oro per le proprietà salutistiche che pareva avesse - "prova oltremodo in quella (acqua) salute e giovamento....nei sassi dal sole scottati"....

venerdì 2 febbraio 2007

Il Falco Pellegrino nel centro di Firenze

Un Falco Pellegrino ha scelto di nidificare sotto la cupola del Brunelleschi.
Il Falco Pellegrino è un elegante rapace usato fin dall’antichità nella falconeria. A Firenze esiste anche una associazione di falconieri. E’ un predatore che cattura al volo tramite picchiate spettacolari che possono superare la velocità di 200 chilometri orari e si nutre esclusivamente di altri uccelli, una delle sue prede predilette, il piccione, abbonda negli ambienti urbani. Nidifica tipicamente su pareti rocciose scoscese e inaccessibili, come la maggioranza dei rapaci. Le pareti dei grattacieli, delle torri o delle cattedrali sono ecologicamente equivalenti all’habitat naturale. In varie città del mondo, New York, Londra, San Paolo, sono state avvistate coppie di Falchi Pellegrini, nel 1993 fu avvistata anche nel centro storico di Firenze.