"Morte a Firenze"

Vincitore dell'edizione 2009 del Premio Scerbanenco, vincitore della settima edizione del Premio Camaiore 2010 questo romanzo è destinato a rimanere nella storia.
E' lo stesso romanzo che alcuni docenti di scuola superiore consigliano come lettura estiva, è un romanzo che individua la città, la descrive, la fa riconoscere.
Marco Vichi (Firenze, 20 novembre 1957) è uno scrittore italiano e vive nel Chianti.
"Firenze, ottobre 1966. Non fa che piovere. Un bambino scompare nel nulla e per lui si teme il peggio, forse un delitto atroce. Il commissario Bordelli indaga disperatamente, e durante le indagini arriva l'alluvione... La notte del 4 novembre l'Arno cresce, si ingrossa, va a lambire gli archi di Ponte Vecchio, supera gli argini e la città è travolta dalla furia delle acque. Le vie diventano torrenti impetuosi, la corrente trascina automobili, sfonda portoni e saracinesche, riversando nelle strade cadaveri di animali, alberi, mobili e detriti di ogni genere. Mentre la città è alle prese con quella inaspettata e inimmaginabile tragedia, il delitto sembra destinato a rimanere impunito, ma la tenacia di Bordelli non vien meno..."

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