mercoledì 30 novembre 2011

Abolita la pena di morte in Toscana

Il primo stato al mondo ad abolire la pena di morte fu il Granducato di Toscana con l'emanazione, il 30 novembre 1786, del nuovo codice penale firmato dal granduca Pietro Leopoldo. Se si considera l'abolizione della condanna capitale "di fatto" lo stato abolizionista più antico è la Repubblica di San Marino, poichè l'ultima esecuzione risale al 1468, ma l'abolizione formale e definitiva fu sancita per legge nel 1865. La riflessione sul sistema penale vigente, che contemplava la pena capitale, fu stimolata dalla pubblicazione, nel 1764, del trattato di Cesare Beccaria "Dei delitti e delle pene", in cui si sosteneva che lo Stato, per punire un delitto, ne avrebbe commesso uno a sua volta. "Parmi assurdo - scriveva Beccaria - che le leggi, che sono l'espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettano uno esse medesime, e per allontanare i cittadini dall'assassinio ordinino un pubblico assassinio".

mercoledì 9 novembre 2011

Cos'è l'Affrico?

Due effe escludono l'accostamento al continente africano, ed allora perchè il nome Affrico?
Il nome Affrico deriva dal Ninfale fiesolano scritto dal Boccaccio.
Africo era un pastore invaghito e corrisposto di Mensola, un'ancella della dea Diana, la quale, una volta scoperto il loro amore, li tramutò in torrenti.
La zona residenziale intorno al fiume Affrico è stata costruita in epoca recente, ma era abitata fin dall'antichità. Sono stati ritrovati lungo la sua valle da Fiesole a Firenze alcuni resti sepolcrali pare riconducibili ad una necropoli pre-romanica che fa pensare ad una possibile colonizzazione etrusca dell'area fiorentina da parte della vicina Fiesole.
L'Affrico è quindi un torrente affluente del fiume Arno. Un tempo gravemente inquinato e ora coperto, ha assunto una funzione marginale all'interno della vita civica degli abitanti.

domenica 6 novembre 2011

Collana Editoriale "Raccontiamo Firenze" - EDK Editore

Mi fa estremamente piacere condividere con Voi, carissimi lettori del blog e appassionati amanti della città di Firenze che: Martedì 8 novembre dalle 18.30 alle Librerie Feltrinelli - Via Cerretani -Firenze con l'editore EDK, presentiamo la nuovissima Collana "Raccontiamo Firenze" diretta da Filippo Giovannelli - Presentazione programma editoriale 2012 e i due volumi di prossima uscita. 
Vi aspetto tutti perchè molte saranno le novità che vi aspetteranno nelle prossime settimane e nel corso dell'anno 2012.





martedì 1 novembre 2011

Michelangelo apre la Cappella Sistina

Il capolavoro di Michelangelo, viene esposto in pubblico.
La Cappella Sistina è un'opera spettacolare e senza tempo. Michelangelo Buonarroti prese l'incarico di ridipingere la volta, direttamente da Papa Giulio II. Il lavoro venne completato nell'arco di soli 4 anni. La parte più bella e magnifica, il Giudizio Universale, venne dipinto in seguito e, più precisamente, tra il 1535 ed il 1541 su commissione del nuovo Papa Paolo III. Proprio nella fase di creazione dell'opera, Michelangelo volle provare una nuova 'miscela' più adatta - rispetto al gesso - a preparare i muri per la pittura. Si trattava dell'intonaco, ideato da Jacopo l'Indaco, uno dei suoi più stretti collaboratori. Per le nudità dipint e in un luogo sacro, il Giudizio Universale fu oggetto di litigio tra lo stesso Michelangelo e il Cardianle Carafa: l'artista fu accusato di aver dipinto oscenità ed il Cardinale chiese che le figure nude fossero censurate richiedendo una vera e propria campagna, nota ai posteri come la 'campagna delle foglie di fico'.
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