lunedì 30 luglio 2007

SECONDA VACANZA DEL 2007

Carissimi lettori e appassionati di curiosità fiorentine, dopo la prima pausa nel mese di luglio, vado qualche giorno al mare.
Sarebbe bello poter continuare a scrivere anche dalla spiaggia o dalla barca, ma ancora non mi sono attrezzato per questo, ci vorrebbe un "palmarino" con la connessione UMTS e tante belle cosine tecnologiche che prima o poi acquisterò.
Auguro a tutti buone ferie e spero di ritrovarvi così numerosi al mio rientro dopo ferragosto.

Grazie Filippo Giovannelli

venerdì 27 luglio 2007

Agnolo Ambrogini detto il "Poliziano"

Ma chi era il Poliziano?
A parte le analisi scientifiche che verranno effettuate sui suoi resti, sappiamo qualche curiosità su questo personaggio che visse alla corte di Lorenzo il Magnifico.
Sembra non fosse stato uno molto corretto, tanto e vero molte sono le leggende che ricorrono sulla sua morte, (la faccia ce l'ha un po' così).
Nel periodo che il Poliziano era precettore dei figli di Lorenzo, Clarice Orsini lo cacciò dalla villa Medicea di Cafaggiolo dov'essa viveva insieme ai figli.
E' risaputo che Lorenzo viveva a Fiesole a quel tempo, e non frequentava molto sua moglie, tanto è vero che scrisse di Lei .....mi fu data.... Frequentava una signorina di nome Lucrezia Donati, ragazzina perbene.
Il Poliziano venne cacciato dal Mugello perche obbligava i figli di Lorenzo e Clarice a studiare vari poeti, una cultura ampia e degna, mentre Clarice si ostinava a far conoscere soltanto i Salmi tradotti da San Girolamo ed il latino di Salterio. Cacciato da Clarice si rifugiò da Lorenzo.
Insomma, personaggi tutti da scoprire!

giovedì 26 luglio 2007

Il Fiaccheraio

Una delle figure più caratteristiche di Firenze. Ancora oggi si ritrovano nelle piazze più importanti a svolgere il proprio lavoro, che non è più di "servizio pubblico" inteso come trasporto, ma di un servizio importante per il turismo fiorentino... un po' come le Gondole per Venezia.
Ai tempi del massimo splendore, il "Fiaccheraio" era una macchietta tipica della città di Firenze. Il "vetturino" veniva considerato un personaggio importante e possedeva uno stile e una personalità della quale andava altamente fiero.
Funzionava un po' anche da tassista e nel contempo, percorrendo le strade fiorentine, raccontava storie e aneddoti, nonchè spiegava i monumenti alle persone che trasportava.
"Vole fiacchere?" l'invito a salire sulla carrozza trainata dal cavallino di turno.
Col tempo poi, l'avvento del motore e dei nuovi mezzi di trasporto hanno ridotto notevolmente il numero dei fiaccherai, che adesso hanno una specifica funzione, quella di accompagnare i turisti in giro per la nostra città e raccontare, ancora come allora, le nostre storie e i nostri monumenti così come li vede il fiorentinaccio, eredità di un passato fiorente e prezioso.

mercoledì 25 luglio 2007

I prigionieri Pisani del luglio 1364

Nella guerra che Firenze intraprese contro Pisa del luglio 1364, furono fatti svariate centinaia di prigionieri, sia nobili che popolani.
I nobili si sa, hanno sempre un trattamento di riguardo in certe situazioni e arrivarono a Firenze a cavallo.
Ai prigionieri popolani al contrario furono infierite ogni sorta di umiliazioni possibili che solo i fiorentini sapevano e saprebbero fare.
Fu organizzata l'entrata dei prigionieri per Porta San Frediano, legati in fila insieme ai materiali residui della guerra.
Ad ogniuno fu fatta pagare una gabella di 18 soldi.
Le strade erano piene di gente e alle finestre dei palazzi ogni sorta di ingiuria veniva loro inferta.
Una lunga marcia fino a Piazza San Giovanni dove, in fila indiana, fu fatto baciare loro il didietro del "Marzocco". Poi tutti in prigione e a lavorare.
Fecero costruire loro un loggiato chiamato "Tetto o Tettoia de' Pisani" che era appoggiato alla chiesa di Santa Cecilia che successivamente fu abbattuta nel XVIII secolo.
E' vero, i fiorentini un cambiano mai!

lunedì 23 luglio 2007

Verranno riesumati Pico della Mirandola e Poliziano

Inizierà da Pico Della Mirandola e da Poliziano lo studio promosso dal Comitato nazionale per la valorizzazione dei beni storici, culturali e ambientali.
Forse sapremo se Pico, amico e insegnante di Lorenzo il Magnifico, è stato realmente avvelenato e forse il perchè Poliziano è morto. Dopo 500 anni, con l'aiuto tecnico-scientifico dei RIS di Parma e Bruno Andreoli, professore di Storia medievale all'universita' di Bologna; Giorgio Gruppioni, professore di Antropologia all'universita' di Pisa; Silvano Vinceti, presidente del comitato nazionale lo sapremo.

Dopo di loro altri personaggi di spicco della nostra storia avranno questo "privilegio": Celestino V, Francesco Petrarca, Giacomo Leopardi e Matteo Maria Boiardo.

giovedì 19 luglio 2007

"fiorentin mangia fagioli..."

"Fiorentin mangia fagioli lecca piatti e tovaglioli".
Una frase citata tantissime volte in passato nelle periferie fiorentine e nelle altre provincie della Toscana.
E' risaputo che un piatto tradizionale di Firenze e toscano è il fagiolo bianco. Aveva un intenso consumo e lo si poteva trovare sia nelle case di benestanti che in quelle popolane.
I fiorentini si difendono da questa cantilena, quando sono chiamati in causa di essere dei "mangia fagioli" affermando di essere mangiatori di "fagioli di pollo".
I "Fagioli di Pollo" sono i rognoncini di galletto, che all'apparenza possono essere anche simili ai fagioli intesi come legume.
Fin dai tempi della famiglia Pitti e della famiglia Strozzi, un piatto di "fagioli alla fiorentina" (quelli di galletto), fu oggetto di contrasto tra le due nobili famiglie. Fu da quella sera che il Luca Pitti decise, per non essere a di meno degli Strozzi che offrirono quella cena di successo, di far costruire il cortile di palazzo Pitti tanto grande da contenere Palazzo Strozzi.

mercoledì 18 luglio 2007

'I Chiappa e 'I Maciacca

Personaggio fiorentino della fine dell'ottocento. Un personaggio all'antica, di modi bruschi e primitivi e grande amico di un certo Maciacca.
Il Maciacca era un macellaio "beccaio" di via Senese che riforniva il Chiappa delle carni di ogni animale, ma in particolare di maiale, vitellone, e anche di somaro.
Il Chiappa confezionava e vendeva salumi nel sotterraneo della chiesa di San Gregorio al Renaio che adesso non esiste più (attuale Piazza de' Mozzi).
In tutto il periodo invernale, il Chiappa confezionava e proponeva saporitissimi salumi e la famosissima mortadella col finocchio che attualmente non si ritrova più nei prodotti di salumeria attuali.

martedì 17 luglio 2007

Firenze - Arti Maggiori - Arte della Lana

In campo azzurro il bianco Agnus Dei che tiene una croce astata con una piccola insegna bianca crociata di rosso.
La sua attività era affine a quella di Calimala ma aveva una lavorazione più raffinata di lane nostrali ed estere, sia nel tipo che nel colore: non trattava panni grezzi ma aveva un ciclo completo di fabbricazione che iniziava dall’acquisto della materia prima e terminava nella vendita del tessuto splendidamente finito. Fu l’Arte che per il suo grande sviluppo, fino dai tempi più antichi costituì una fonte di grande ricchezza per la Repubblica . Sostenne finanziariamente anche la costruzione del magnifico Duomo di Santa Maria del Fiore. Ebbe sede nel severo palazzo che si può ammirare ancora oggi nella via Calimala.

mercoledì 4 luglio 2007

PRIMA VACANZA DEL 2007

Scusate, sono in vacanza.
Per le prossime curiosità giornaliere su Firenze dovrete aspettare metà Luglio.

A presto!!!
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