lunedì 26 dicembre 2011

Ninna nanna natalizia e di casa nostra

Stella stellina,
la notte s'avvicina,
il lume traballa,
la mucca è nella stalla,
la mucca e il vitello,
la pecora e l'agnello
la chioccia e i pulcini,
ognuno ha i suoi bambini,
ognuno ha la sua mamma,
e tutti fan la nanna.

lunedì 19 dicembre 2011

Finalmente i Nuovi Uffizi!

Sabato 17 dicembre sono state inaugurate otto nuove sale della così sospirata nuova parte della Galleria degli Uffizi.
Le sale sono dedicate ai Pittori stranieri, dal sedicesimo al diciottesimo secolo. Saranno aperte al pubblico da martedì 20 dicembre 2011.
Ecco che si apre una nuova vita della Galleria più famosa del mondo. Un percorso che ancora non è finito, il lavoro per i Grandi Uffizi è ancora lungo e i finanziamenti non bastano ancora. L'unica speranza è che, se l'amministrazione del museo non riuscirà a gestire bene i lavori, i ritardi ne sono la dimostrazione, si spera che i risultati di una così agognata attesa siano soddisfacenti come quelli che possiamo vedere in queste nuove sale. 
Il blu predomina in un contesto lineare, quasi fosse il Museo Bardini, e le opere sono state scelte con parsimonia. Speriamo in una nuova stagione. Sarà sicuramente l'occasione per tutti i fiorentini, di ritornare almeno una volta alla Galleria per ammirare le nuove (e le vecchie) opere.
Io andrò di sicuro!

martedì 13 dicembre 2011

Muore oggi Donatello

Il 13 dicembre 1466 muore a Firenze Donato di Nicolò Betto Bardi, soprannominato Donatello, scultore tra i massimi rappresentanti dell'arte rinascimentale. Sviluppò un innovativo e originale linguaggio scultoreo, fondato sul recupero dei modelli classici, di una notevole capacità di interpretazione psicologica e di una rigorosa impostazione prospettico-spaziale.
Fu uno dei padri del Rinascimento e dette un contributo fondamentale al rinnovo dei modi della scultura, facendo accantonare definitivamente le esperienze del tardo gotico.
Inventò lo stile "stiacciato", basato su minime variazioni millimetriche degli spessori, che non impedisce la creazione di uno spazio illusorio.
Si dedicò anche al disegno, fornendo i modelli ad esempio per alcune vetrate del Duomo di Firenze.

venerdì 9 dicembre 2011

La Scottiglia, ricordi d'infanzia

Adesso ritorno bambino. Ricordo alcuni dei più bei giorni di quando al tempo della battitura del grano, nel mio paesino della montagna casentinese, pochi portavano i loro covoni di grano o di orzo alla battitura.
Veniva affittata la macchina da battere e nell'aia dell'unico podere agricolo di Moggiona, si battevano i cereali di tutto il paese e di quelli limitrofi. Per noi bambini del tempo era una festa ed una gioia partecipare, soprattutto perchè a fine mattinata si mangiava, tutti insieme.
Ecco, la tradizione voleva che il pranzo fosse a base di Scottiglia!
La Scottiglia è uno stufato di carni di tutti gli animali da cortile. Coniglio, maiale, agnello, pollo, anatra, ocio, nana, ecc... E' un preparato di eccezionale valore storico e tradizionale ed è stato ribattezzato anche come "Cacciucco del Casentino", vallata dell'alta Toscana.

 Ingredienti
- 1,5 kg di carni miste (vitello, manzo, pollo, coniglio, maiale, faraona, piccione, anatra, tacchino, oca, agnello e chi più ne ha, più ne metta)
- Cipolle, Sedano e Carote, 2 spicchi d'aglio, Basilico, Prezzemolo
- Olio extravergine di oliva
- 2 peperoncini, Limone, 2-3 bicchieri di vino rosso
- Passata di pomodoro, Brodo di carne, Fette abbrustolite di pane toscano
- Sale e pepe

Nella tradizione casentinese la scottiglia nasce come piatto unico, nel quale è presente anche il pane abbrustolito o meno (da qui il parallelo con il termine Cacciucco)
Buon Appetito!

giovedì 1 dicembre 2011

Muore oggi Leone X Papa

Il 1 dicembre 1521 muore a Roma Papa Leone X, al secolo Giovanni de' Medici. Nato a Firenze nel 1475, è il figlio del celebre Lorenzo de'Medici, il Magnifico. A tredici anni è nominato cardinale e nel 1513, alla morte di Giulio II viene eletto Papa. Grazie alle sue attitudini spregiudicate ed alla sua politica vigorosa, il papato assume sotto la sua direzione un potere ancora maggiore di quello che aveva raggiunto sotto Alessandro VI e Giulio II. Educato nella tradizione di famiglia, Leone X è stato un mecenate delle arti e delle lettere, spese infatti somme ingenti in progetti affidati a maestri quali Bramante e Raffaello Sanzio. La raccolta di fondi pe r la ricostruzione della Basilica di San Pietro, iniziata sotto il suo pontificato - condotta attraverso la vendita di indulgenze - e il lusso sfrenato della sua corte, hanno provocato i moti e le proteste più tardi sfociate nella Riforma Protestante. Leone X condannò le eresie luterane e scomunicò Lutero nel 1521, pochi mesi prima della morte.
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