venerdì 30 novembre 2007

Un nuovo museo - Tesoro di San Lorenzo

Nasce il nuovo Museo del Tesoro di San Lorenzo.
Circa quaranta opere databili tra il XIV e il XIX secolo, saranno esposte nel percorso museale delle Cappelle Medicee, in parte provenienti dalla Cappella Reale di palazzo Pitti.
La Compagnia del SS. Sacramento, era un magazzino abbandonato. Il museo è costituito sulle fondamenta della Sagrestia Vecchia, del Brunelleschi.
Al centro della Sagrestia, c'è la tomba di Giovanni di Bicci de’ Medici, capostipite della famiglia e di sua moglie Piccarda, poi la tomba di Cosimo il Vecchio.
Si recupera quindi anche l'importantissimo significato dei sotterranei della Sagrestia Vecchia, vi si trovano inoltre opere di Michelozzo, di Cosimo il Vecchio de’ Medici, Sant’Antonio da Padova, Marcantonio Merlini e tanti altri.
Altra occasione per ritrovare nuove opere di antica fattura a Firenze.

giovedì 29 novembre 2007

La Carità

Opera di S.Maria del Fiore, Spedale di S. Maria Nuova, Loggia del Bigallo, Compagnia dei Buonomini di S.Martino, Istituto degli Innocenti, Educatorio del Fuligno, Oratorio dei Vanchetoni, Albergo Popolare e la Fondazione Comitato ad Uso degli indigenti di Firenze, Misericordia di Firenze.

Con l'organizzazione e la supervisione della Misericordia di Firenze, l'Arciconfraternita ha riunito le organizzazioni descritte per far conoscere le attività caritatevoli e in particolare gli interventi che questi istituti hanno fatto e attualmente svolgono a contatto con i più deboli e bisognosi.

Rientrano nel progetto anche la conservazione di beni architettonici e artistici degli istituti.

Questo percorso è stato nominato "della Carità”.

L'iniziativa è pubblicizzata nel pannello applicato per il restauro della facciata della sede della Misericordia in Piazza Duomo.

lunedì 26 novembre 2007

I veri nomi fiorentini

Numerosi sono i nomi e nomignoli accreditati come di origine fiorentina. Alcuni di essi provengono da abbreviazioni o soprannomi affidati al dialetto ed alla lingua nostra.
Di seguito un piccolo elenco di nomi realmente fiorentini e l'origine dai quali provengono:
Lapo - Jacopo
Turi - Buonaventura
Dante - Durante
Maso - Tommaso
Geri - Ruggero
Nieri - Ranieri
Fredi - Manfredo
Vieri - Oliviero
Credi - Tancredi
Dolfo - Rodolfo
Rigo - Federigo
Bella - Gabriella
Tana - Gaetana
Bice - Beatrice
Bista - Giovanni Battista
Vanni - Giovanni
Piccarda
Oltre ai nomi che non sono un'abbreviazione o una costrizione di nomi interi come ad esempio i classici Lorenzo, Cosimo, Piero ecc..
Voi ne conoscete altri?

giovedì 8 novembre 2007

"a babbo morto"

E' un modo di dire nato in Toscana, se non fosse altro per il fatto che la parola "Babbo", che significa Padre o papà (ma questo proviene dal francese) è usata esclusivamente in Toscana tranne una piccola porzione della Versilia..
Questo modo di dire ha raggiunto anche altri luoghi d'Italia ed è stato adottato per svariati significati, come ad esempio associandolo a sistemi creditizi per l'incasso dei danari dovuti (dopo che era morto il babbo) oppure per indicare particolari situazioni di fatti o azioni già avvenute (cioè dopo che...).
Ma il significato principe e originario della frase è: nel compiere un'azione assolutamente d'impulso, fare una azione proprio così senza pensarci un'attimo, a "babbo morto" appunto!!


martedì 6 novembre 2007

"cerca trova" la Battaglia di Anghiari

Inizieranno i lavori per capire se l'opera di Leonardo da Vinci all'interno del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze si trova ancora al suo posto e ricoperta dal bellissimo affresco del Vasari.
Grazie agli sponsor privati, Università della California, Fondazione Renato Giunti, The Kalpa Group di Leo Guinness e l'associazione Friends of Florence, partiranno i primi esami di rilievo con un avveniristico macchinario.
La Battaglia di Anghiari raffigura la vittoria di Firenze su Milano e l'affresco fu coperto dal Vasari in epoca medicea. E' probabile che la motivazione dell'occultamento sia da attribuirsi alla vittoria della repubblica sull'oligarchia.
Restiamo tutti in trepida attesa dei primi risultati dell'indagine augurando un buon lavoro ai tecnici ed ai ricercatori. Cerca Trova!

lunedì 5 novembre 2007

"esser alle porte co' sassi"

Essere alle porte coi sassi è ormai un modo dialettale fiorentino che ha inflazionato le pagine di varie pubblicazioni che riguardano Firenze e la sua gente.
Ha un origine perlomeno medievale, quando la città era cinta da mura. Il Gonfaloniere del tempo ordinò che tutte le porte della città fossero chiuse a mezzanotte. Chi voleva quindi rientrare dopo quell'ora aveva seri problemi a convincere le guardie a aprire i grossi portoni blindati. I ritardatari inoltre erano anche soggetti al pagamento di sanzioni pecuniarie salatissime.
Spesso quindi alcuni, in attesa che le porte fossero chiuse, tiravano sassi per far capire al custode e alla sentinella di attendere qualche minuto per poter permettere ai ritardatari di entrare prima della chiusura dei portoni.
Quindi anche nell'attualità potremmo anche equiparare il detto ad uno calcistico in voga alla fine del secolo scorso "in zona cesarini".

domenica 4 novembre 2007

Copiando la foto dal blog di fabien, il mio "cuoco" preferito, anche io sono apparso su uno dei maggiori quotidiani nazionali, fortunatamente in buonissima compagnia.
Qui potete trovare i link agli altri blog toscani di rilievo e dove potrete commentare e magari segnalare altri blog (purché siano toscani). L’indirizzo è http://firenze.repubblica.it/…/1382825/2
La compagnia di cui parlavo è composta primcipalmente da amici e commentatori del blog su la vita fiorentina di Elena Farinelli - www.ioamofirenze.com - e dal blog di Fabien Buttazzi - http://fabien.wordpress.com/
Grazie anche da parte mia agli autori dell'articolo di Repubblica e a tutti voi che ogni giorno continuate a visitare le Curiosità di Firenze.
Filippo Giovannelli

venerdì 2 novembre 2007

I Papi Fiorentini

Di tutti i Papi della storia cristrana della chiesa di Roma, "solo" cinque provengono da gloriose famiglie fiorentine.
Ben 3 sono originari della famiglia Medici, la più potente della città nel periodo rinascimentale, e proprio di quel periodo è il periodo papale.
Gli altri due sono di famiglie storiche e nobili di Firenze e regnanti in periodi successivi al rinascimento.

19 marzo 1513 - 01 dicembre 1521 - Leone X - Giovanni de' Medici
26 novembre 1525 - 25 settembre 1534 - Clemente VII - Giulio de' Medici
01 aprile 1605 - 27 aprile 1605 - Leone XI - Alessandro de' Medici
29 settembre 1623 - 29 luglio 1644 - Urbano VIII - Maffeo Barberini
16 luglio 1730 - 06 febbraio 1740 - Clemente XII - Lorenzo Corsini
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