lunedì 30 aprile 2007

Il "Ponte sul Porto"

Ricordate il mio post sui Resti del Porto di Firenze? Il nuovo Ponte della Tramvia prima o poi dovrà essere conclamato e dichiarato con un nome adatto alla propria funzione o intitolato a qualche personaggio fiorentino.
Sta di fatto che qualc'uno ha già pensato di proporre un nome per il nuovo ponte della tramvia.
Dedicarlo all'antico attracco.
Sembra che l'idea sia piaciuta. Vista la collocazione prospicente alle zone dell'antico Porto sull' Arno molti intervistati o comunicatori hanno preferito proprio questa denominazione.
in realtà verrà sicuramente intitolato ad un personaggio storico o contemporaneo della Firenze conosciuta, ma continuare o iniziare a chiamarlo "Ponte sul Porto" non mi pare una cattiva idea.

venerdì 27 aprile 2007

Lisa Gherardini - "La Gioconda"

Chi era veramente la Gioconda? Simbolo dell'arte espressa da quel Leonardo da Vinci pittore che ancora fa interessare studiosi e scienziati.
Un nome su tutti, Lisa Gherardini.
Nata il 15 giugno 1479, in Via Sguazza dove attualmente esiste Palazzo Michelozzi edificato nel XVII secolo e che ha fagocitato la casa che vide nascere e crescere Lisa Gherardini su via Maggio.
E' una modesta stradina del quartiere fiorentino di Santo Spirito, vicino a Palazzo Pitti.
Morta e sepolta nell’ex convento di Sant’Orsola ex convento del centro di Firenze, moglie del mercante Francesco Del Giocondo.
Il dipinto chiamato "La Gioconda"venne eseguito da Leonardo da Vinci tra il 1503 e il 1506.
Si trova attualmente al Museo Parigino del Louvre nel quale è stata appositamente creata una sala a Lei completamente dedicata.

martedì 24 aprile 2007

Il "Pane Toscano"

I Fiorentini con la F maiuscola fin da piccoli hanno una predisposizione particolare verso due specialità nell'ambito della panificazione. Il "Pane Toscano", quello "Sciocco", cioè senza sale e la "Schiacciata" quella all'olio (Extra vergine d'Oliva Toscano naturalmente) "salatissima". E siccome gli opposti si attraggono, difficilmente il fiorentino quando va dal fornaio compra solo pane, ci aggiunge sempre anche un "pezzettino" di schiacciata!
Il pane toscano è utilizzato anche per la preparazione di piatti tipici, ad esempio la "Bruschetta", la "Minestra di Pane", la "Ribollita" ecc..
I forni che troviamo a giro per la città hanno di tutto. Dal pane pugliese a quello azimo, dalla baguette francese alle rosette e così via discorrendo. D'altra parte nella città circolano persone di tutti i tipi e di tutti i paesi, l'offerta deve essere ampia.
I turisti conoscono benissimo la differenza tra il pane toscano e tutti gli altri, all'interno di un forno si può sentire questa frase:- "A piece of bread...no salt please".
Il pane e la schiacciata, Firenze e la Toscana ancora una volta "originali".

lunedì 23 aprile 2007

Firenze - Arti minori - Arte dei Calzolai

Tre strisce nere orizzontali in campo bianco
Come indica chiaramente il nome, gli immatricolati a quest’Arte fabbricavano calzature e pianelle in materiale di vario genere, nelle numerosissime botteghe che si trovavano nell’attuale Via Pietrapiana, anticamente divisa in via dei Pianellai e via degli Scarpentieri. La residenza di questa corporazione era posta nel chiasso di Messer Bivigliano, oggi Baroncelli.

venerdì 20 aprile 2007

06 marzo 1303 - Prato aiuta Firenze

Come dire che anche l'imponente potenza che Firenze era in quegli anni non dovesse aver avuto bisogno di una piccola cittadina alle sue porte. Si da il caso che invece il 6 marzo 1303 la Repubblica Fiorentina fosse impegnata in grandi battaglie e su vari fronti bellici i quali impegnavano tutte le potenze militari a disposizione. In questa famigerata data appunto la piccola città di Prato deliberò, su richiesta di Firenze, di inviare a sostegno 40 cavalieri, 300 fanti, 100 balestrieri e 200 soldati armati di lancia o picca.
Come succedeva sempre quando si prospettavano pericoli di guerriglie, Prato murava tutte le porte di entrata alla città ad eccezione di una che rimaneva aperta, a rotazione per mettere in confusione.
Grazie Prato!

giovedì 19 aprile 2007

Estrazione delle squadre Calcio Storico Fiorentino

Una delle tradizioni più importanti che riguardano il Calcio Storico Fiorentino è quella dell'estrazione delle squadre che disputeranno le semifinali delle partite di Calcio in Costume tra i colori rappresentativi di Firenze.
L'estrazione avviene il giorno di Pasqua durante la tradizionale rievocazione storica della domenica - lo Scoppio del Carro, appuntamento in Piazza del Duomo a Firenze.
L'estrazione avviene inserendo delle uova colorate in un sacchetto buio. C'è una certa tensione tra i componenti del Calcio Storico e tra i calcianti, che attendono con trepidazione il momento del sorteggio. Attimi concitati per i calcianti di parte rossa, verde, bianca e azzurra.
L'usanza è che vengono messe in un sacchetto buio quattro uova del colore dei quartieri di Bianchi (Santo Spirito), Rossi (Santa Maria Novella), Verdi (San Giovanni) e Azzurri (Santa Croce), per poi procedere all'estrazione che determina gli accoppiamenti del torneo.
Per l'anno 2007 tutto ciò non è avvenuto, un vero peccato!

mercoledì 18 aprile 2007

Firenze e Piero della Francesca

Pur non essendo fiorentino, Piero della Francesca ebbe la sua formazione nella bottega di Domenico Veneziano a Firenze e a contatto con il Beato Angelico, che lo indirizzò artisticamente in direzione del Masaccio e del Brunelleschi.
Con il Masaccio ebbe la fortuna di dipingere gli affreschi della chiesa di Sant'Egidio a Firenze che purtroppo sono ora perduti.
Piero della Francesca nacque a Borgo San Sepolcro, in provincia di Arezzo, da Benedetto de' Franceschi, commerciante e da Romana di Perino da Monterchi.
Parte della sua vita artistica la trascorse nelle corti Estensi di Ferrara negli anni intorno al 1450.
Tra la città di Arezzo e Sansepolcro è stato innaugurata una mostra perscorso su questo grande artista.

Florence and Piero della Francesca

Even though he is not Florentine, Piero della Francesca was trained by Domenico Veneziano in Florence and was in contact with Beato Angelico, who guided him artistically towards Masaccio and Brunelleschi.
Piero della Francesca had the fortune to paint with Masaccio the frescoes of the church of Sant'Egidio in Florence which now unfortunately have gone missing.
Piero della Francesca was born in Borgo San Sepolcro, in Province of Arezzo, from Benedetto de' Franceschi, merchant and from Romana di Perino da Monterchi.
He spent part of his artistic life in the Estense court of Ferrara around the year 1450.A pathway exhibition regarding this great artist was inaugurated between the city of Arezzo and Sansepolcro.

lunedì 16 aprile 2007

Quando Soffici e Rosai s'incontravano alle "Giubbe Rosse"

Quando Soffici e Rosai s'incontravano alle "Giubbe Rosse". Artisti squattrinati, giovani con mire utopiche, caffè e bar punti d'incontro di culture e idee. A Parigi c'era il "Lapin Agile" e a Firenze c'era il "Caffè Michelangiolo" o le "Giubbe Rosse" a Roma l'"Aragno".
Pittori ed artisti in questi locali ed in tempi di magra, proponevano, discutevano e in un certo senso "scroccavano" qualche pasto.
Un po' di nomi tanto per capirci: Fattori, Van Gogh, Modigliani, Fabrizio Misuri, Baccio Maria Bacci, Giovanni Bartolena, Xavier Bueno, Niccolò Cannicci, Raffaello Gambogi, Oscar Ghiglia, Ulvi Liegi, Llewelyn Lloyd, Plinio Nomellini, Guido Peyron, Alberto Pisa, Mario Puccini, Ottone Rosai, Adolfo Tommasi, Ludovico Tommasi, e chissà quanti altri artisti, poeti e scrittori dal talento mostruoso e mai espresso possono aver incontrato a Firenze il luogo peggiore o "migliore" per indirizzare la propria vita e influenzare quella altrui.

When Soffici and Rosai used to meet at the "Giubbe Rosse"

When Soffici and Rosai used to meet at the "Giubbe Rosse". Penniless artists, young men with utopian aims, café and bars meeting places of cultures and ideas. In Paris there was the "Lapin Agile", in Florence there was the "Caffè Michelangiolo" o the "Giubbe Rosse" and in Rome the "Aragno".
In these premises and in lean periods painters and artists, suggested, discussed and in some ways "bummed" some meals.
Some names just for understanding: Fattori, Van Gogh, Modigliani, Fabrizio Misuri, Baccio Maria Bacci, Giovanni Bartolena, Xavier Bueno, Niccolò Cannicci, Raffaello Gambogi, Oscar Ghiglia, Ulvi Liegi, Llewelyn Lloyd, Plinio Nomellini, Guido Peyron, Alberto Pisa, Mario Puccini, Ottone Rosai, Adolfo Tommasi, Ludovico Tommasi, and maybe how many other enormously gifted artists, poets and writers whose talent was never expressed, can have found in Florence the worst or the “best” place for heading their life and influencing that of other people.

domenica 15 aprile 2007

Firenze - Arti Maggiori - Arte del Cambio

Il campo vermiglio è addenaiato.
Fu per eccellenza un’arte nella quale i fiorentini furono i primi nel mondo. La sua attività consisteva nel cambio delle monete estere, nel prestare denaro ricavandone interesse, e nel trasmettere valuta da un paese all’altro dell’Europa mediante "lettere di cambio". Tutto questo facilitava la vendita e l’acquisto dei prodotti fiorentini all’estero poiché i numerosi mercanti sparsi per commercio un po’ ovunque, dovevano ricorrere all’Arte del Cambio per il servizio dei loro traffici.

venerdì 13 aprile 2007

Galileo Galilei pittore "della Luna"

Sono stati ritrovati in sudamerica cinque acquerelli che raffigurano la Luna, e molto probabilmente dipinti da quel Galileo Galilei che del cielo e delle stelle aveva una passione viscerale.
Probabilmente provenienti da una valigia di un emigrante veneto, questi acquerelli sono stati ritenuti autentici e sono la più grande scoperta su Galileo dell'ultimo secolo.
La scoperta è stata fatta da un antiquario di New York.
Le opere risalgono inrono al 1600 - 1620 e alcune sbavature presenti sono riconosciute anche in altre opere di Galileo. Sono visibili nel dipinto anche le macchie lunari.
L'Università di Padova, titolare della ricerca, ha chiamato uno dei massimi esperti di Galileo Galilei, William Shea.

giovedì 12 aprile 2007

La Società Canottieri "Istituzione di Firenze"

Nata nel 1911, la Società Canottieri di Firenze ha sede proprio sotto la Galleria degli Uffizi ed accanto a Ponte Vecchio, a Firenze naturalmente!
Da quella terrazza sul fiume migliaia e migliaia di turisti si affacciano e guardano ammirati il verdissimo prato che fa da sponda all'Arno in cui i soci della compagnia si prendono un caffè o prendono il sole.
Una piccola zattera in legno fa da pontile per le canoe che partono e arrivano da quel punto.
Le prime due società di canottieri fiorentine erano la Libertas e la Florentia fondate alla fine del XIX secolo. L'attuale società raccoglie le due società storiche ed ha adottato i colori del comune di firenze, il bianco e il rosso - rigorosamente a strisce.
Tutte le categorie sociali fanno e hanno fatto parte della società canottieri, avvocati e notai come negozianti o artigiani. Il canottaggio, 100 anni fa quando è nato, non aveva la stessa popolarità di oggi, Firenze e la sua Società Canottieri hanno sicuramente contribuito in modo determinante al successo che questo sport ha adesso nel mondo intero. www.canottierifirenze.it

mercoledì 11 aprile 2007

Oltrepassate le MILLE visite su Firenze Curiosità

Oltrepassate le MILLE visite su Firenze Curiosità
E' con pura soddisfazione che oggi pubblico questo post riguardante il mio blog, che tanto ho voluto come esternazione della mia passione per Firenze e per le Tradizioni attuali e storiche fiorentine.
Ogni giorno il mio impegno è massimo e in cerca di vere e proprie curiosità da mettere a disposizione del grande pubblico. Lo faccio per mia soddisfazione personale e soprattutto per Firenze, mia città adottiva (anche se provengo da non molto lontano).
La mia partecipazione alla vita fiorentina e all'interessamento delle tradizioni rinascimentali in maggioranza, ma anche di tutti i periodi storici e per tutto ciò che giornalmente si verifica di curioso, è assolutamente volontaria e pur senza pubblicizzare questo blog, sono molto contento di aver raggiunto questo risultato che spero sia l'inizio di un crescente interesse da parte di tutti.
Grazie a chi mi ha già visitato e a chi vorrà ancora farlo.
Filippo Giovannelli

martedì 10 aprile 2007

Firenze - Magistrature - Ufficio degli Otto di Guardia e Balìa

Allo scopo di garantire nel miglior modo possibile la tranquillità e la sicurezza degli abitanti della città e del contado, nel 1375 venne istituito il Magistrato degli Otto di Guardia e Balìa, al quale furono affidate funzioni di polizia. Si disse degli "Otto" poichè componeva di tal numero di Ufficiali, eletti due per quartiere; il nome di "Guardia" lo ebbe perchè tutelava la libertà, l’ordine ed il vivere decente in tutto il territorio cittadino e del Dominio Fiorentino (come dimostrano i numerosi bandi tuttora esistenti su targhe di pietra in tante vie della città); la denominazione di "Balìa" gli derivava dall’autorità di ricercare e catturare i violatori della legge, i ribelli, i delinquenti comuni, e di sottoporli alle torture e di condannarli a qualunque pena con processi dallo stesso tribunale degli Otto, le cui sentenze erano inappellabili.

lunedì 9 aprile 2007

Tentato e non riuscito, matrimonio Gay a Firenze

Fine marzo 2007 - Palazzo Vecchio respinge la richiesta di Matteo e Francesco: «Il nostro ordinamento non lo prevede» - «Il matrimonio non s'ha da fare» ma la coppia gay non si arrende
- «È solo un'interpretazione delle norme. Andremo avanti»
Si chiamano Matteo e Francesco e sono il presidente ed il segretario dell'Arcigay di Firenze.
Non c'è stato quindi nessun «vi dichiaro marito e moglie», o «marito e marito» che in fondo non cambia il senso della provocazione che i due ragazzi hanno voluto compiere nei confronti delle istituzioni.
Firenze ancora una volta al centro del nuovo, pioniera come in passato di nuovi orizzonti, nell'arte e nel sociale.
Grazie Firenze e grazie ai fiorentini...in generale...

venerdì 6 aprile 2007

Firenze snobbata dal web

Il portale del turismo - www.italia.it - finanziato con soldi pubblici e gestito dal ministero non considera Firenze degna di approfondimenti.
Riduttive e relative le ricostruzioni storiche della città. - Citazione iniziale del sito «Non può mai finire di sorprendere, è la città dal fascino sottile, che non si esaurisce nell'importanza delle più note eccellenze».
Poi alcune curiosità (sicuramente diverse da quelle di questo blog) sui ristoranti o qualche albergo. Insomma un sito di livello nazionale e internazionale non può relegare la città di Firenze ad una qualsiasi altra città d'Italia. Non è campanilismo, è essere consapevoli che Firenze, Venezia e Roma sono le città più visitate in assoluto in Italia, sono la meta turistica obbligatoria e oggetto trainante del turismo Italiano. Partire da questo per sviluppare tutto il territorio nazionale, incentivando anche il turismo al di fuori da queste tre città d'arte fondamentali, ma partendo da qui!

giovedì 5 aprile 2007

Piazza SS.Annunziata e alcune delle sue maggiori opere d'arte

Pietro Tacca, l'artista dell'Annunziata.
Già al centro della Piazza Santissima Annunziata abbiamo la statua equestre in bronzo di Ferdinando I dei Medici, opera ultima del Giambologna che non riusci a finire e che fu portata a termine dal suo allievo Pietro Tacca nel 1608. Le due belle fontane in bronzo raffiguranti mostri marini e recentemente restaurate, sono anch'esse opere del Tacca e della sua bottega (1629). All'angolo della piazza con via dei Servi si ammira la facciata in mattoni di Palazzo Budini Gattai (circa 1570) di Bartolomeo Ammannati, oggi sede della Regione. All'angolo con via della Colonna è il Museo Archeologico.

mercoledì 4 aprile 2007

L'ultimo grido di San Lorenzo

Nuova petizione anti degrado. Ancora una chiamata dei residenti e commercianti alle istituzioni comunali e della città intera con una lunga lettera sulla sicurezza.
I cittadini chiedono molti più controlli per scoraggiare la microcriminalità. Immondizia in tutti i sensi, bottiglie di birra in tutti i luoghi, cocaina e tanto altro in ogni dove.
E chiedere come va a chi vive a e chi lavora in zona ha una sola risposta: "Tutto male Grazie"!!
Questura, Carabinieri, polizia Municipale, Comune di Firenze, tutti hanno ricevuto imprecazioni e invocazioni per risolvere tutto questo annoso problema...come sempre il silenzio regna. Pensare che alcuni commercianti della zona si sono sentiti chiedere di pagare la loro sicurezza, polizia privata? Forse Firenze non vale tutto questo!

martedì 3 aprile 2007

Torna agli Uffizi la Pala di Camaldoli di Filippo Lippi

La Pala di Camaldoli di Filippo Lippi, tornerà presto alla Galleria degli Uffizi. Il restauro è durato ben otto lunghi mesi, restauro minuzioso e molto professionale che lo ha riportato al suo originario splendore. L'Adorazione del Bambino, meglio conosciuta come Pala di Camaldoli.
Camaldoli e il suo Eremo, località dove era originariamente collocata, nelle montagne del Casentino in provincia di Arezzo, ma molto vicino alla città di Florentia.
Dopo un breve periodo in San Pier Scheraggio, tornerà nella sala degli Uffizi dove sono conservate le restanti opere di Fra Filippo e di suo figlio Filippino.
Grazie al contributo di sponsor privati possiamo rivedere una Vergine dal volto roseo, un bambino con l'aureola dorata, San Giovannino patrono di Firenze, San Romualdo monaco Camaldolese e fondatore della congregazione. Un vero connubbio tra la vallata del Casentino e la città di Firenze.

lunedì 2 aprile 2007

lo Short Film Festival all'Istituto Francese di Firenze

Giunto alla sua settima edizione lo Short Film Festival di nuovo all'Istituto Francese di Firenze.
Molti sono i paesi da cui provengono i cortometraggi, Irlanda, Russia, Belgio, Corea ecc... Tantissime le opere, molto più di mille per partecipare al Sonar International Short Film
Festival.
In Piazza Ognissanti fino al 31 marzo. Le proiezioni avvengono prevalentemente nel piccolo cinema/teatro dell'Istituto Francese, vengono inoltre proiettati a Calenzano - Centro Giovani e al Tan Gram, Via de' Serragli, dove sabato verrà organizzata la serata di premiazione.
Approfindimenti su : www.sonarfilmfestival.it

The Short Film Festival in the French Institute of Florence

Came to his seventh edition the Short Film Festival in the French Institute of Florence comes back again.
Many are the countries from which the short films come: Ireland, Russia, Belgium, Korea etc... Many are the works , over one thousand, that take part to the Sonar International Short Film Festival.
In Piazza Ognissanti until 31 March. The projections take place for the most part in the small cinema/theatre of the French Institute, moreover they are projected in Calenzano - Centro Giovani and in the Tan Gram, Via de' Serragli, where Saturday the prize-giving evening will be organized.
Elaborations on : www.sonarfilmfestival.it


domenica 1 aprile 2007

Albrecht Durer al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi

L'opera di Albrecht Durer al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi. Albrecht Durer deve la sua fortuna all'Italia. Il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi dedica una mostra a questo grande incisore. Le sue opere emettono senzazioni uniche, linee sottilissime e precisissime rievocano sensazioni descritte in modo molto particolareggiato. Sono 180 i lavori esposti fino al giugno 2007, sono solo una parte delle opere che il Gabinetto detiene e conserva.
Foto: Albrecht Durer autoritratto

Il ‘mostro marino’, ‘San Gerolamo nello studio’, il ‘cavaliere, la morte e il diavolo’ sono alcune delle opere più famose e apprezzate. Sono organizzati per l'occasione anche una serie di convegni su: arte, scienza e linguaggio.
Incisione: il cavaliere, la morte e il diavolo

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