mercoledì 31 ottobre 2007

Firenze - Magistrature - Maestri della Gabella dei Contratti

La gabella dei contratti era una tassa (o meglio un’imposta indiretta) calcolata secondo un tanto per cento ed applicata su qualunque contratto, convenzione o accordo fra due o più persone o parti, atto a costituire un rapporto giuridico patrimoniale opportunamente registrato; in parte corrispondente all’Ufficio del Registro dei nostri tempi. Con la semplice parola "Contratti" s’intendeva indicare questo magistrato. Il Magistrato fu istituito intorno al 1316 e vi furono preposti degli Ufficiali chiamati "Maestri della Gabella dei Contratti" o "Provveditori della Gabella dei Contratti" o anche "Provveditori de’ Contratti". Questo Magistrato aveva nell’insegna in campo azzurro un leone rampante oro con la lingua rossa, voltato verso sinistra, abbrancante in alto un cartiglio con la scritta "Contratti".

lunedì 22 ottobre 2007

Primo maggio 1532

Primo Maggio 1532, data storica per la città di Fiorenza, il Duca Alessandro de' Medici era rientrato a Firenze il 5 luglio 1531 ed il 4 aprile del 1532 aboli la Signoria di Firenze.
Il popolo fu convocato per l'ultima volta ad esprimersi, ma non troppo, per eleggere i cittadini che furono chiamari Riformatori, 12 il loro numero che ebbero il compito di riorganizzare il governo fiorentino.
Fu così che, la Signoria fu abolita, il Gonfalone di Giustizia e i 16 Gonfalonieri di Quartiere, dismessi.
Il primo di Maggio del 1532 Alessandro de' Medici è Duca della Repubblica Fiorentina che occupò il posto del Gonfaloniere di Giustizia Giovan Francesco de' Nobili, ultimo dei 1372 Gonfalonieri.

lunedì 15 ottobre 2007

Firenze la città più bella d'Europa

Lo dice la rivista Traveler.
Firenze, Roma e Venezia sono le città più belle d'Europa o perlomeno le più amate dai turisti.
Prima assoluta, in questo podio tutto italiano, Firenze, città del rinascimento, a conferma del periodo storico più amato e bello che supera anche la "romanità" di Roma.
Il "Readers Choice Awards", ha confezionato il sondaggio indetto tra i lettori dalla rivista Traveler di Conde Nast, al quale hanno partecipato oltre 28.000 persone.
Il sondaggio non si è limitato a valutare solo le città dal punto di vista fisico, ma ha anche chiesto preferenze sulle sistemazioni, servizi e trasporti.
Questo è comunque un risultato che resiste da tre anni e che è destinato a continuare ancora nel tempo.

venerdì 12 ottobre 2007

"Fare le bizze"

Ogni modo di dire o ogni affermazione di gergo dialettale ha sempre un'origine che evolve nel tempo fino a creare dei neologismi, in questo caso locali, ma pur sempre di uso frequentissimo.
A Firenze alcune congregazioni ed associazioni di donne che facevano parte dell'ordine francescano, in questo caso le donne del terzo ordine, quelle che oltre ad essere assidue seguaci di San Francesco e Santa Chiara aumentavano il numero dei confratelli nel nome della madonna e della povertà, vestivano di un tessuto che nel linguaggio comune si diceva "bigio". Da bigio devenne "bizzo".
Si dissero: "Le Bizze". Associate al carattere di dette congregatrici, un po' permaloso e puntiglioso, venne fuori il detto "Fare le Bizze", cioè fare come quelle donne che vestivano delle tuniche di quel colore che erano sempre così permalose!
Una ulteriore evoluzione fu nel passaggio dei termini da Bizze a Bizzochere e successivamente Pinzochere.

martedì 9 ottobre 2007

Firenze "Pecora Grigia"

Ottobre 2007 - La "pecora Nera" della pressione fiscale in Toscana è Siena...ma la "Pecora Grigia" è Firenze!
I fiorentini sono chiamati a pagare 623 euro di tasse LOCALI in media nel corso di quest'anno.
Nella classifica nazionale, questo importo, fa piazzare la città al quarto posto! Medaglia di LEGNO!!!
Una delle città più tartassate dalle tasse quindi. Un distinguo, l'indagine, del Sole24ore, non considera la qualità dei servizi, meno male dico io altrimenti saremmo sicuramente al primo posto!
Una magra consolazione che, nel programma della finanziaria per l'anno 2008 ci sia una elargizione di 42 euro procapite; ok una pizza...Grazie!!!

martedì 2 ottobre 2007

Il "Cicisbeo"

Che personaggio! Il Cicisbeo non era una persona qualunque, ma un vero e proprio amante delle giovani donne che avevano contratto matrimoni combinati con mariti anziani o raccomandati dai genitori.
Chiamato anche Cavalier Servente, proprio per la funzione che aveva nei confronti delle dame, ebbe il suo maggior fervore nel corso del '700.
Veniva scelto in accordo tra moglie e marito, ed era a volte previsto anche dai contratti nunziali di alcuni aristocratici. Poteva avere qualsiasi posizione sociale e anche sposato ad un'altra donna.
Alla fine del settecento, queste figure pratiche, in seguito alla profonda modifica dell'interpretazione del contesto matrimoniale, scomparirono come ufficiali, ma certamente rimasero come clandestini. Situazione che sino ad oggi non si è modificata!

lunedì 1 ottobre 2007

L'ovo colorato

Uno dei numerosi giochi tradizionali fiorentini, che nel passato venivano praticati dai bambini "di ogni età", era quello dell'Ovo Colorato.
Parlo al passato perchè ho attualmente dei forti dubbi che gruppi di ragazzetti, nell'epoca attuale, si prodighino a esercitare giochi di questo tipo.
In primavera, solito nel periodo pasquale, lungo la salita che porta in San Miniato, nell'attesa di fare un bel pic-nic nei prati adiacenti, si faceva "ruzzolare" delle uova sode lungo la discesa.
Ogni concorrente aveva il proprio uovo, che aveva ben colorato e diversamente decorato per distinguerlo dagli altri ed evitare diatribe non rare nel carattere fiorentino.
Il vincitore? Ma ceramente quello che faceva ruzzolare l'uovo il più lontano possibile; operazione non facile proprio per la forma stessa di un uovo.
Il premio? Le uova sode di tutti gli altri!! Che scorpacciata!!
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