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Giuliano Vangi - Ancora un'emozione a Firenze

Ho parlato spesso di Giuliano Vangi nel mio blog, sono contento perchè è uno dei miei scultori preferiti e il post sulla scultura di San Giovanni lo dimostra: San Giovanni Battista di Giuliano Vangi.

La Galleria Frediano Farsetti di Firenze espone una serie di opere di Giuliano Vangi che rappresentano la sua produzione più recente, Sono una toccante testimonianza del maturo fulgore della sua creatività, significativa sintesi della sua lunga e felice carriera.
Sono presenti il protagonista di Per non sentire, del 2005, è un uomo nudo, fragile, indifeso, che si porta le mani alle orecchie in un tentativo (forse vano) di autodifesa nei confronti dei mali del mondo.

Lucia - Scultura in legno - Esempio di bellezza
Lucia, del 2008, è una scultura in legno di ebano e bosso, estremamente originale e toccante, in cui il rigore della linea e il forte senso dei volumi, amplificano gli effetti emotivi della spontanea semplicità del gesto della fanciulla, anch’essa nuda e indifesa, timida e impacciata, quasi schiacciata da un mondo invadente e aggressivo.
Stazzema, del 2008, rievoca l’eccidio perpetrato dai soldati nazisti il 12 agosto del 1944: un uomo, straziato dal dolore, tiene tra le braccia un bambino morto, forse il figlio, chiedendosi (chiedendoci) il perché di tanta violenza inutile e gratuita.
Martino, del 2010, unisce il bianco dell’avorio con il bruno del bronzo: Vangi ha spesso creato delle sculture policrome, accostando materiali eterogenei, come bronzo, ceramica, marmo, legno, vetroresina e avorio, non solo come citazione dotta della scultura classica colorata, ma anche come risposta alle sollecitazioni del nostro tempo, così ricco di immagini variopinte. “Utilizzare i colori”, ha detto l’artista, “è per me un gesto istintivo che ho fin da bambino, quando mi cimentavo con qualsiasi materia mi capitasse fra le mani per formare piccole sculture, che poi coloravo. Nel corso della mia maturazione professionale, poi, ho imparato a sfruttare la policromia per ottenere luci e riflessi particolari, per dare profondità dell’immagine e per separare volumi nella continuità di una singola forma.”
Ma l'opera più curiosa e intellettualmente estroversa è il"Veio".

"Veio" - Bronzo su Triumph Tiger 500
La scultura rappresenta un motociclista in bronzo, con un elmo greco (sembra addirittura Spartiato) al posto del casco, in sella ad una vera moto Triumph Tiger 500, che si dirige, lungo una strada lunga poco meno di dodici metri, verso un paesino tranquillo. Il centauro stringe con la mano sinistra il manubrio e tende il braccio destro verso la piccola città sullo sfondo. L’artista ha raddoppiato la mano destra del motociclista per enfatizzare il suo gesto di aggressiva prepotenza e far chiaramente capire agli spettatori la sua volontà di ghermire e possedere la sua preda.
L’evidente (e stridente) contrasto tra il moderno giubbotto in pelle e l’antico elmo sta a significare che la violenza e l’istinto di sopraffazione fanno parte della storia millenaria dell’uomo, dall’antichità a i nostri giorni.
“Ho voluto rappresentare l’uomo aggressore” spiega l’artista “perché il tema è sempre questo, l’uomo con le sue violenze, le dolcezze, ma anche le ricerche piene d’ansia”.Oltre alla monumentale installazione (complessivamente misura cm 182x142x1130), sarà possibile ammirare, nelle sale della Galleria Farsettiarte, una decina di disegni preparatori, alcuni dei quali di grandi dimensioni, che in primo luogo danno l’opportunità di apprezzare le ottime doti di disegnatore di Vangi e poi ci permettono di capire come nascono le sue sculture, dalla prima idea al suo svolgimento, dagli studi dei dettagli all’evoluzione dell’insieme, fino al progetto definitivo.
Considerando la presentazione di vari grandi artisti sull'opera di Vangi, credo che la visita sia davvero da non perdere.

Galleria Frediano Farsetti - Lungarno Guicciardini 21/23 rosso - 50125 Firenze
Tel. +39 055 210107
Dal 22 settembre al 18 novembre 2012
Orario: 10-13.00 14.30-19.30
Ingresso libero
Internet: www.galleriafredianofarsetti.it - Mail: info@galleriafredianofarsetti.it


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