Il Gruppo dei Gonfalonieri delle Magistrature


All’interno del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, così come era già in vigore nelle prime edizioni del Calcio, le insegne delle Magistrature sono una parte importantissima dell’araldica fiorentina del periodo. Era necessario recuperare al più presto questo aspetto storico all’interno del Corteo del Calcio. Da quando gli sbandieratori, ai quali era stata affidata la responsabilità di rappresentare queste insegne avevano abbandonato le bandiere tradizionali per quelle più coreografiche con il giglio rosso al centro nel 2002, il corteo era mancante di queste insegne rappresentative tanto importanti per la rappresentazione e la rievocazione storica. Saranno portate da gonfalonieri, dei quali l’enciclopedia Treccani ci fornisce questa definizione: ...chi portava il gonfalone, cioè l’insegna, il vessillo di una milizia, di una corporazione, ecc...anche in senso figurativo. Il termine passò poi a indicare specifiche magistrature, soprattutto nelle città toscane.
Dalla prossima edizione 2017 del Torneo di San Giovanni del Calcio Storico Fiorentino, queste insegne saranno portate attraverso una bandiera recante l’arme, da 16 Gonfalonieri che sono vestiti con abiti storici che si riconoscono nelle pitture a fresco del Vasari di Palazzo Vecchio, Salone dei 500.

Il particolare dell’affresco che si trova nella parte ovest del Salone dei 500 di Palazzo Vecchio e che rappresenta “Massimiliano d'Austria che tenta la conquista di Livorno”, è stato scelto per ispirare la realizzazione degli abiti dei Gonfalonieri delle Magistrature del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina. La figura presa a esempio è l’uomo posizionato al centro, subito dietro al tamburino. Si tratta di una aggraziante posa del militare che ha nel suo abito una parte assai esuberante nelle maniche e finiture dorate in tutto l’abbigliamento.
Da questa figura, dapprima estratta nell’essenziale, è stato realizzato un bozzetto e la sartoria ne ha tratto i 16 abiti. Il riferimento storico è lineare e corretto, i pantaloni a sbuffo e sopra al ginocchio perfettamente coerenti al periodo rappresentato.



L’abito è caratterizzato da un Velluto leggero, con finiture d’Oro, maniche a tiracchie legate con una fascia dorata, gale e sbuffi in tessuto in raso.
L’Abito completo è formato da:
Giubbone bordato con maniche a tiracchie con base a lingue;
Pantalone con tiracchie soppannate di tessuto in raso a sbuffo;
Berretta piumata;
Calze e scarpe.

Colori di riferimento
Gli abiti dei Gonfalonieri delle Magistrature sono di due colori, 8 di colore Cremisi e 8 di colore Azzurro per associarsi alle insegne delle bandiere rappresentative delle Magistrature fiorentine, con finiture d’Oro, tiracchie, soppannature in tessuto di raso; Cappello dello stesso colore dell’abito con bordatura d’Oro, calzamaglia in colore Azzurro o Cremisi. Polsini e colletto bianchi.
Il Giaccone in velluto leggero azzurro o cremisi bordato d’oro, con maniche a tiracchie soppannate di tessuto di raso, bordature d’oro con bottonatura anteriore stesso colore del tessuto. Un trancio separato longitudinale sul petto destro e su quello sinistro staccato dalla parte di fodera sottostante.
Pantaloni a sbuffo con tiracchie dello stesso tessuto, rifinite Oro, parte superiore liscia.


Le insegne delle Magistrature
Le insegne dei Gonfalonieri delle Magistrature sono 16 suddivise in 8 a fondo azzurro e 8 a fondo bianco. Ogni bandiera ha le seguenti caratteristiche:
Misura 120 x 140 cm con bordatura bianca e rossa alternata come da foto di esempio, ogni bandiera è dipinta a mano su entrambi i lati con le immagini di riferimento, ogni bandiera ha dal lato sinistro un canotto per l’inserimento ed il fissaggio ad un’asta di legno del diametro di 3 centimetri.

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