Il tormentone dello stadio di calcio

La cittadella viola tiene banco tra l’opinione pubblica da qualche tempo a questa parte, le condizioni del manto erboso dello Stadio Artemio Franchi sono pessime. Con l’inizio del campionato di calcio e le prime partite di Champions il mondo del calcio e dei tifosi si è nuovamente messo all’opera per sollecitare una soluzione per dare alla Fiorentina le strutture che merita.
Si parte qualche mese fa con l’ipotesi presentata dai Della Valle all’amministrazione comunale precedente, dove era previsto un progetto da 80 ettari realizzato dall’architetto Fuksas. La nuova ipotesi degli ultimi giorni, porta alla ribalta l’esistente stadio Artemio Franchi e tutta l’area intorno al Campo di Marte, comprendendo nell’intero progetto, anche la stazione dell’alta velocità che, viste le difficoltà strutturali, potrebbe essere realizzata nell’attuale stazione ferroviaria di Campo di Marte appunto; il trasferimento del progetto ferroviario da Via Circondaria a Campo di Marte, consentirebbe di sfruttare le infrastrutture della linea ferroviaria veloce anche per il nuovo stadio.
Parcheggi sotterranei, nuove strade, ristrutturazioni, riqualificazioni. Via il sottoattraversamento cittadino a 27 metri di profondità da Rovezzano a Sesto Fiorentino, si al passaggio del tunnel in corrispondenza dell’attuale linea ferroviaria scavando soltanto a 10 metri di profondità.Nel 2005 Firenze partecipò alla gara per gli Europei del 2012, il Comune aveva già pensato ad un investimento di 60 milioni di euro.
Il Franchi si può quindi modificare almeno nella parte non vincolata ed in quelle strutture che furono create in occasione dei Mondiali del 1990.Attualmente lo stadio di Firenze può contenere fino a 49.000 posti e fu costruito in più lotti che durarono circa 18 mesi, dal luglio del 1930 al gennaio del 1933 quando finirono i collaudi.

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