lunedì 6 agosto 2012

Martin Mystere, eroe dei fumetti, un po' fiorentino...

Martin Mystere - Nello sfondo il Duomo ed il Campanile di Giotto
Molto più che un fiorentino.  Si perchè anche se stiamo parlando di un personaggio di fantasia, così come per tutti i personaggi provenienti da scritture e fantastiche intuizioni o idee degli autori, se ne parla come se avessero una vita propria. Anche quando si scrive una biografia, lunga o breve che sia, se ne parla come un personaggio famoso, vivo, che ha una famiglia, vive a quell'indirizzo ed esercita una vera professione.
E' il caso di Sherlock Holmes ad esempio che nelle sue storie vive in luoghi veri e parla con persone realmente esistite, si scoprono viaggi e appuntamenti con orari dei treni reali della fine dell'ottocento e situazioni politiche di una nitida realtà.
Martin Mystere è un personaggio dei fumetti. Ognuno di noi, della mia generazione intendo, amante o no del fumetto d'autore, ma anche più popolare, ha sentito parlare di lui.
E' un bel ragazzo, giovane e biondo così come viene rappresentato naturalmente. La sua data di nascita tradisce la vera età della sua storia, è nato a New York il 26 giugno 1942 ed ha avuto una formazione scientifica importante, si è laureato in antropologia all’università di Harvard nel 1964.
Nel 1965 muoiono i suoi genitori in un incidente aereo e si trasferisce a Parigi dove all'Università della Sorbona si specializza in archeologia.
Ecco che arriva finalmente a Firenze. Il nostro Martin in questo periodo ha la necessità di assimilare una buona formazione in beni culturali, arte e storia dell'arte, ecco che non può scegliere che Firenze come sede della sua nuova avventura scientifica. Si diploma quindi in Storia dell’Arte all’Istituto di Belle Arti di Firenze.
A Boston si diploma in cibernetica applicata al linguaggio. È un'esploratore, uno scrittore, un'esperto d’informatica, un docente e tante altre cose… Legge di tutto e possiamo quindi definirlo un tuttologo curioso. Ha studiato tantissimo e da noi lo avremmo chiamato sicuramente "secchione".
Il Professor Martin Mystere si è formato culturalmente in Italia, a Firenze appunto. E' qui che ha abitato per un paio di anni. Ha vissuto in città dal 1993 al 1995, in un'appartamento vicino Santa Croce, anzi proprio ai margini della piazza.
Via dell’Anguillara n°2 era il suo indirizzo. Pensate che in occasione di una mostra fiorentina su di lui, che si è tenuta dal 17 al 31 Luglio 1993 in una galleria in Via dell'Anguillara 2, quindi proprio presso la dimora italiana del Detective dell'lmpossibile, il Comune di Firenze mise a disposizione i locali. Per l’occasione venne addirittura affissa una targhetta sul portone: Martin Mystere, detective.
Martin Mystere è noto al grande pubblico come il Detective dell’Impossibile perché, anche a causa di un programma televisivo da lui condotto dal 1982 chiamato "Mystère’s Mysteries", si occupa dei grandi enigmi insoluti, quelli che la scienza ufficiale non riesce a spiegare, i Misteri che da sempre circondano l’uomo e la natura sin dalla notte dei tempi: da quelli archeologici a quelli scientifici, a quelli esoterici, a quelli storici… insomma, laddove c’è arcano e ignoto vi sono anche incredibili avventure, e da queste dov’è possibile trae spunti per volumi di successo nei quali riesce a spiegare anche l’inspiegabile!
Allora anche il fumetto può aiutarci a conoscere la nostra città. Anche le storie si possono ambientare in luoghi sconosciuti ma che con la loro poesia o, come credo in questo caso dalla curiosità del nome della via un po' strana un po' misteriosa, rendono un piccolo portone di un pochino più importante.
Quando passate anche per caso da via dell'Anguillara n. 2, provate a pensare che un grande personaggio di fama internazionale ha vissuto a quell'indirizzo e magari provate a leggervi almeno una storia del Detective dell'Impossibile, un po' (anche) fiorentino.

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