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Anna Regan-Schimon, rapporto con Firenze

Nei giorni scorsi ho avuto il piacere di ricevere un nuovo articolo di Pier Tommaso Messeri. Abbiamo pubblicato in questo blog altri interessantissimi testi di Messeri che, sempre alla ricerca di novità, anche quest'oggi ci propone un personaggio che con Firenze ha avuto un rapporto particolare.
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Immagine di Pier Francesco Messeri - Tutti i diritti riservati
Anna Regan
Immagine di Pier Tommaso Messeri - Tutti i diritti riservati

Anna Regan nacque ad Aich, piccolo agglomerato nelle vicinanze di Karlsbad, il 18 settembre 1841; rimasta orfana di entrambi i genitori in tenera età, venne per questo accolta in casa e seguita nella formazione culturale dal Dr. Johann Anger - facoltoso medico e proprietario di una clinica presso le rinomate terme di quella città - e da sua moglie Elvira Karwinsky von Karwin. La giovane, stimolata dall’ambiente colto, proprio della realtà che la vedeva crescere, mostrò un’indiscussa predisposizione alle materie musicali.
Per questo, dopo le prime lezioni di solfeggio impartitele privatamente negli ambienti domestici, dal 1859 venne seguita nello studio dalla signora Schneider, sposata Schubert, a Dresda.
Intanto, la celebre mezzosoprano Carolina Ungher, cugina di Elvira Karwinsky, consentì alla ragazza di affinare le sue doti offrendole il proprio aiuto. Anna Regan nel 1864 si trasferì dall’illustre artista a Firenze, divenendone ben presto l’allieva prediletta e fu in quella città, tra la dolcezza dei colli che incorniciavano villa La Concezione, di proprietà degli Ungher-Sabatier, che Anna poté sperare in un suo futuro debutto teatrale. La piccola Siena vide il suo esordio e da allora, dopo varie “Scene” calcate in altri teatri italiani, dal 1865 al 1867 fu attiva nel Teatro di Corte di Hannover. Cantante in Operette e Commedie musicali, la giovane Regan fu una brillante interprete dei Lieder di Schubert.
Divenuta celebre, in Russia venne scritturata come “virtuosa” di camera presso la Granduchessa Elena Pavlova Romanova a S. Pietroburgo, dove fu protagonista in alcune Opere dirette dal maestro francese Hector Berlioz.
Spirito cosmopolita, dal 1869 frequentò assiduamente l’Inghilterra, cantando più volte al Crystal Palace; richiesta ed ammirata, nel 1871 si esibì al Castello di Winsor, in occasione delle nozze regali della Principessa Luisa, figlia della Regina Vittoria.
Raminga tra il nord Europa e la Toscana, a Firenze si sposò con il famoso pianista, compositore ed intellettuale Adolf Schimon (1820-1887), conosciuto in Inghilterra; dalla loro unione nascerà più tardi Maria detta Mizi.
Da allora gradualmente iniziò ad abbandonare le scene teatrali, dedicandosi all’insegnamento ed alla famiglia. Dal 1874, impartì, assieme al marito, lezioni musicali a Lipsia, collaborando con la Gewandhaus Orchestra ed il Conservatorio di quella città.
Agli inizi degli anni novanta dell’ottocento - dopo la scomparsa del consorte, avvenuta nel 1887 nella solita Lipsia - si ritirò a Monaco di Baviera dove, seguendo gli antichi insegnamenti della sua Carolina, di cui era indubbiamente l’erede artistica, aprì una scuola di canto ed impartì lezioni all’Accademia di Musica. Si annoverano tra i suoi allievi molti nomi che poi saranno illustri, uno fra tutti: Ernst Kraus ( 1863-1941).
Anna Regan-Schimon lavorò assiduamente e con dolcezza fino al 18 aprile 1902, quando si chiuse il sipario sulla sua esistenza terrena.

Pier Tommaso Messeri
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