lunedì 4 maggio 2015

Un "Calciante" Ellenistico a Palazzo Strozzi

"Calciante" d'altri tempi
E' l'occasione degli appassionati del mondo del Calcio Storico Fiorentino quella che si propone a Palazzo Strozzi con la mostra Potere e pathos. Bronzi del mondo ellenistico.
Dal 14 marzo al 21 giugno 2015 si possono ammirare eccezionali esempi di statue bronzee, del periodo ellenistico fino al I secolo a.C. Nella mostra vi si trovano i maggiori capolavori del mondo antico provenienti dai più importanti musei archeologici italiani e internazionali.
Sono statue monumentali che raffigurano divinità, personaggi storici, condottieri, tutti in bronzo e ritrovati spesso in mare oppure in scavi archeologici.

I "Cesti", guantoni di allora
Tra le categorie delle statue non sono da trascurare le rappresentazioni di atleti, come ad esempio la statua bronzea del "Pugile in riposo", chiamata anche Pugile delle Terme o Pugile del Quirinale per il luogo nel quale è stata ritrovata.
Si tratta di una scultura greca di un atleta seduto in atto di riposo datata alla seconda metà del IV secolo a.C. Fu rinvenuta a Roma alle pendici del Quirinale nel 1885, è conservata al Museo nazionale romano. Le mani del pugile sono protette dai guantoni che allora erano chiamati "cesti" (dal latino: caestus), ed erano grosse e composite protezioni che furono inserite nella pratica di questo sport dal IV secolo a.C. Sicuramente l'atto di riposo è da individuarsi nel momento successivo ad un combattimento.
Il corpo è muscoloso, come del resto simile a molti bronzi dell'epoca, la barba è folta e il viso ed il corpo presentano i segni del tempo e dei numerosi combattimenti passati.
Le tumefazioni sulle orecchie sono simili a quelle che si riscontrano talvolta negli attuali rugbisti o lottatori.

Il viso segnato dai combattimenti
Ritornando alle origini del Gioco del Calcio Fiorentino, quando si chiamava Sferomachia, quando gli sport della Grecia antica erano le naturali espressioni della misura fisica dell'uomo, ho associato questo bronzo agli attuali "Calcianti", uomini forti e coraggiosi, uomini duri e dotati, uomini d'onore e di passione, fiorentini di terra e di spirito.
L'espressione, il coraggio, la forza, la durezza, la passione e la stanchezza del dopo "combattimento" che questo bronzo esprime, sono da simbolo e da esempio e rappresentano, a mio parere, l'emblema ed la figura umana del "Calciante".
I nostri guerrieri d'oggi possono riconoscersi con orgoglio e con onore in questa bella rappresentazione, un simbolo antichissimo della cultura classica, di cui il mondo del Calcio Storico Fiorentino ha ancora bisogno.
L'invito è quello di andare a visitare la mostra, e di soffermarsi più di un singolo minuto ad osservare l'espressività di questa stupenda statua e ripensare al parallelismo tra atleta e calciante.
Buona visita!

PS: Per chi non potesse può vedere la statua in questa bella galleria fotografica:
Repubblica.it

Copyright © Filippo Giovannelli - Riproduzione riservata

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