martedì 29 giugno 2010

Fiorentini ciechi e Pisani traditori!

Conoscevate questo proverbio? Ha un fondamento che proviene da una storia risalente al 1117 quando i Pisani si imbarcarono alla conquista di Maiorca.
A quel tempo l'isola era in possesso dei saraceni e al momento della partenza non vollero lasciare Pisa incustodita, per non lasciare spazio alle offese dei Lucchesi, sempre pronti a dare battaglia.
I Pisani affidarono allora la custodia della città marinara ai fiorentini.
Tornarono vittoriosi da Maiorca ed in segno di gratitudine offrirono una parte del bottino di guerra. I fiorentini  ebbero l'opportunità di scegliere tra due porte di metallo e due colonne di porfido.
Scelsero le colonne e furono trasportate a Firenze. Al momento della sballatura costituita da panno di colore scarlatto, si constatò che le colonne erano state "affocate", opache dal fuoco.
Queste colonne sono tutt'ora installate nelle pareti esterne del Battistero di Firenze e sono protette da una cerchiatura in ferro e posizionate vicino alla porta principale. Nel 1424, in occasione di un allagamento della città, si frantumarono a terra e furono poi rimontate.

2 commenti:

  1. La cosa fantastica sulle curiosità della nostra città è il fatto che dietro lo stesso particolare si celano diversi anedotti.

    Una versione riguardo a queste colonne del Battistero narra che le colonne furono non solo affumicate ma anche spezzate a martellate in più parti dai "simpatici" pisani prima del trasporto verso Firenze. Inoltre per alcuni le colonne in questione sarebbero quelle ai lati della Porta del Paradiso sulla facciata esterna, ma che magari sono osservabili anche dall'interno del Battistero.

    Peccato che per levarsi il dubbio uno debba pagari 6euro di biglietto (anche se fiorentino!) per entrare nel Battistero.

    Un abbraccio fiorentino

    Niccolò

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  2. ..certo Niccolò...sono all'esterno della porta...

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