Muore oggi Eugenio Montale

Il 12 settembre 1896 muore a Milano Eugenio Montale. Poeta italiano, premio Nobel nel 1975. La sua grandezza risiede nella straordinaria abilità nel tentare di comprendere l'occidente a lui contemporaneo e i cambiamenti che le arti e il sociale avevano subito dallo svilupparsi di una cultura massificata di carattere planetario. "E' ancora possibile la poesia - si chiedeva - in un mondo nel quale il benessere è assimilabile alla disperazione e l'arte ormai diventata bene di consumo, ha perso la sua essenza primaria?".
Questa domanda rivolta all'Accademia di Svezia durante la cerimonia di consegna del premio Nobel, lo colloca quale spirito antesignano rispetto ad un futuro oggi reale, inquietante, da lui individuato e scndagliato con impressionante anticipo.
Montale giunge a Firenze nel 1927 per il lavoro di redattore ottenuto presso l'editore Bemporad. Nel capoluogo toscano gli anni precedenti erano stati decisivi per la nascita della poesia italiana moderna, soprattutto grazie alle aperture della cultura fiorentina nei confronti di tutto ciò che accadeva in Europa: le Edizioni de La Voce; i Canti orfici di Dino Campana (1914); le prime liriche di Ungaretti per Lacerba; e l'accoglienza che poeti come Vincenzo Cardarelli e Umberto Saba. Montale dopo l'edizione degli Ossi del '25, nel 1929 è chiamato a dirigere il Gabinetto scientifico letterario G. P. Vieusseux.
Lo ricordiamo con grande affetto, un'altro Premio Nobel. La nostra città ha certamente contribuito a regalare emozioni e in modo fondamentale ne ha permesso la formazione e l'espressione letteraria. Un grande personaggio dell'Italia dei Grandi.

Commenti

  1. Tra l'altro, Montale è sepolto nel cimitero di San Felice a Ema.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Felice_a_Ema

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