La Madonna del Brunelleschi

Chi poteva immaginare che dopo così tanti secoli, dentro una proprietà della curia di Fiesole, si potesse riscoprire il Filippo Brunelleschi scultore.
La Madonna col bambino in terracotta, dipinta con colori diversi, ha avuto nell'Opificio delle pietre dure di Firenze coloro che l'hanno scoperta e poi restaurata.
Ci sono voluti due anni di restauro per rendere evidente la raffinata realizzazione e poterla ascrivere senza ombra di dubbio al Brunelleschi.
Durante il restauro è stato evidenziato che questa statua è stata modellata direttamente con creta e dallo stesso modello sono stati ricavati i calchi per altre tipologie di materiali.
Pare che la committenza dovesse essere di prestigio, dai materiali utilizzati come moltissimo oro e la scritta sul basamento "O mater dei memento mei".
Sono stati asportati a colpi di scalpello gli stemmi della committenza. Si ipotizza possa identificarsi con quella che nel 1418 è documentata nella camera da letto di Giovanni di Bicci de' Medici, capostipite della famiglia più potente di Firenze al tempo del Brunelleschi.

La Madonna di Fiesole si può ammirare al Museo dell'Opificio delle pietre dure a Firenze in via Alfani 78. Fino al 28 febbraio www.opificiodellepietredure.it


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