Questa volta tocca a Giotto!

Così come il volto giovanile di Dante Alighieri in via del Proconsolo, scoperta di qualche anno fa, all'interno degli affreschi nel Palazzo dei Giudici e dei Notai, ci troviamo di nuovo ad interpretare (o immaginare) che dopo i restauri avvenuti e quasi terminati di una parte degli affreschi di Agnolo Gaddi (1350-1396) in Santa Croce, il volto di Giotto (questa volta tocca a lui) potrebbe essere stato dipinto  nel ciclo murale la 'Leggenda della Croce' nella cappella maggiore della Basilica di Santa Croce.
La cappella è alta 30 metri e verra' riaperta dopo oltre cinque anni di restauri. Per ammirare le pitture sara' mantenuto il ponteggio sopra cui i visitatori cammineranno come se fossero al quinto o sesto piano di un palazzo. Gli affreschi sono stati restaurati dall'Opera di Santa Croce e dall'Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Gli esperti pensano di aver individuato un volto che somiglia a quello di Giotto e quindi si fa avanti l'opinione che in ogni restauro, vista la moltitudine di opere ancora da "riscoprire", possa celarsi una nuova interpretazione delle pitture stesse.
La mia opinione rimane la stessa: far conoscere l'arte, riscoprire artisti di altri tempi e pubblicizzare le opere dovrebbe essere un dovere da parte di chi gestisce i monumenti. Trovare "obbligatoriamente" la notizia forte per la diffusione mediatica, un po meno.

Commenti

  1. potrà anche sembrarti una notizia creata ad hoc: diciamo che è un vezzo dei giornalisti attaccarsi ad un elemento eclatante. ma che male c'è, se questo serve "alla causa".
    comunque è Giotto. parola di esperto!

    RispondiElimina
  2. Se lo dice un esperto come potrei non esserne felice!!! :-)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari