Lo scorpione nel leone

Anche se dal titolo può sembrare una previsione astrologica, nulla di tutto questo è protagonista di questa piccola storia.
Sono segni zodiacali, certo, ma questa è la storia di un leone di pietra e un vero scorpione.
Protagonista assoluto Anselmo.
Nel 1400 viveva in via del Cocomero un tal Anselmo, che da tempo soffriva di un incubo che si ripeteva puntualmente ogni notte e che lo terrorizzava.
E' Giovanni Cavalcanti che racconta questa storia straordinaria. La racconta come curiosità tragicomica.
Anselmo sognava frequentemente che un leone lo azzannasse ad una mano e trascinandolo a terra poi lo sbranasse fino ad ucciderlo.
I leoni erano in quei tempi simboli della città, e l'Amministrazione del tempo ne teneva degli esemplari in gabbia dietro Palazzo Vecchio.
La paura dell’uomo era altissima, nessuno riusciva a convincerlo ad andare a visitare i leoni, per cercare di togliersi la paura.
Fu allora che un medico di corte Medici, gli consigliò di andare a visitare i leoni di pietra che si trovavano a ornamento della Porta del Duomo e addirittura di mettere una mano in bocca a uno dei due, scolpito con la bocca spalancata.
Il pover’uomo si fece convincere e decise di provare. Ma il caso volle che infilata la mano nella bocca del leone di pietra, Anselmo venisse punto da uno scorpione nascosto lì dentro e morisse per la paura
Poraccio!!!

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