...Soprannomi fiorentini...

No, questa abitudine fiorentina non è caduta in disuso! A Firenze i soprannomi si usano eccome!
In passato l'abitudine era dare un soprannome, qualunque ceto sociale avesse la persona, non poteva mancare.
Il soprannome è normalmente "costruito" intorno alla persona, può verificarsi di associare il vero nome con la mole fisica aggiungendo "one" nel finale: esempio "Marione" o "Carlone" oppure "ino" Mariolino, Carlino.
Succede spessissimo a Firenze di individuare un "acronimo" o un vera parola, anche astratta, che individua una gesta o un modo di essere, da assegnare ad una persona, altre volte in base al mestiere si inventano nomignoli molto divertenti.
A volte i soprannomi possono risultare anche offensivi, si danno soprannomi che addirittura non vengono pronunciati davanti all'interessato, ma vengono usati per individuarlo precisamente nelle discussioni o nelle conversazioni in sua assenza.
Alcuni esempi di soprannomi: il Guercino, Cacco, Stecco, Secco, Lasca, Ghiozzo, Mezzo, Sego, Poppea, Baccellone, Budello, ecc...
Sui soprannomi fiorentini ci sono pagine di significati, probabilmente i lettori di questo post avranno in mente decine e decine di "soprannomi fiorentini"!!

Commenti

  1. i 'dai i picchia i mena i satolla i ciabatta scarpa, fagiolo, polvere, pialla, piallino... a me da piccino di mi chiamavano nel pisano 'broccio'. Fai te!!!

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  2. eh eh eh, poi sai quanti soprannomi che ci vergognamo di dire perchè non ci sono mai piaciuti!!! Posso immaginare perchè ti chiamavano "Broccio"!!!

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  3. Sentiamo... dimmi perchè!!! ricerca il significato etimologico della parola!!!!

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